A Manduria, l'Arciconfraternita della Morte e Orazione è una delle istituzioni laiche più antiche e sentite della città, custode di riti secolari legati soprattutto alla Passione di Cristo.
La confraternita ha la sua sede storica e spirituale presso la Chiesa di Santa Chiara (un tempo legata anche alla Chiesa del Purgatorio). È qui che i confratelli si riuniscono per le loro attività devozionali e dove vengono custoditi i simboli e i paramenti utilizzati durante l'anno liturgico.
Il momento di massima visibilità e partecipazione emotiva è senza dubbio il Venerdì Santo. La confraternita è protagonista di due momenti cruciali:
- all'interno della processione dei Misteri, che vede coinvolte diverse parrocchie e congregazioni, l'Arciconfraternita della Morte e Orazione ha l'onore e l'onere di accompagnare il simulacro della Vergine Addolorata.
- i confratelli partecipano indossando il tipico abito confraternale, che tradizionalmente richiama il senso della penitenza e il mistero della morte, temi centrali del loro carisma originario.
Come molte confraternite nate sotto questo titolo tra il XVI e il XVII secolo, lo scopo originario era l'assistenza ai moribondi e la degna sepoltura dei poveri, unendo l'opera di carità materiale alla preghiera di suffragio.
È una realtà molto viva che continua ad attrarre giovani (nel 2026 si sono registrati numerosi nuovi ingressi), segno che il legame tra le nuove generazioni e le tradizioni religiose manduriane è ancora solido.
- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione, sulla base di informazioni tratte dal web.
- Foto tratte dalla pagina facebook "Manduria Sacra".

